
(Alcune considerazioni per iniziare)
L'argomento che sto per affrontare comprende molti aspetti: dalle modalità per apparecchiare e creare l'atmosfera giusta alle regole nel servire e nell'elaborare il menu, dalla disposizione dei posti a tavola alle principali incombenze dei padroni di casa e degli ospiti, dall'invito da stilare con rigore nelle occasioni formali ai diversi modi per festeggiare un avvenimento o una cerimonia.
La tavola è comunque al centro dell'attenzione e l'ospite che entra in casa ne è subito attratto. Per iniziare il discorso puntiamo la nostra attenzione su alcuni errori abbastanza comuni.
Apparecchiare è un'arte ma si può sempre imparare ad allestire con stile una bella tavola.
L'importante è non eccedere nell'esposizione dei gioielli di famiglia, non cadere nella stravaganza e soprattutto disporre con eleganza e logicamente tutti i suoi elementi. Cominciamo con una serie di fotografie di tavole "sbagliate".
La prima regola è che lo stile è sinonimo di eleganza e di semplicità.
Le tavole coloratissime vanno bene quando dobbiamo festeggiare i nostri bambini o carnevale. Nell'esempio qui accanto non è solo il colore ad essere "assordante" ma anche alcuni particolari. Potrà essere suggestivo addobbare con tanti cristalli ma se poi l'ospite deve farsi strada tra di loro le cose non vanno tanto bene. Ai cristalli sparsi sulla tovaglia diciamo sì ma cerchiamo di non eccedere nella scenografia. Da ultimo troppe le rose! La tavola oltre ad essere bella deve anche essere pratica. Non dimenticate che le regole del galateo sono state studiate prima di tutto per semplificarci la vita e rispettare la libertà degli altri.
Passiamo alla seconda immagine. Sembra apparentemente una bella tavola ma ci sono anche in questo caso degli errori. Il centrotavola non deve mai essere così alto: toglie ai commensali la possibilità di guardarsi negli occhi e dialogare piacevolmente. Poi in questo caso oltre al centrotavola ci sono anche le candele: eccessivo! Con le candele bisogna stare attenti a tavola. Spesso non sono gradite da tutti. Se proprio vi piacciono non scegliete quelle profumate perchè potrebbero alterare l'aroma delle pietanze che portate in tavola. E considerate che quando si spengono l'odore è davvero sgradevole.
Andiamo avanti. Bene la carta del menu ma cosa ci stanno a fare le scatoline sul piattino quando c'è già il segnaposto? Questa è una tipica tavola di nozze e probabilmente la scatolina può essere il ringraziamento degli sposi. Molto meglio distribuirlo dopo o accorpare il tutto in un unico segnaposto. Anche sui bicchieri c'è qualche cosa da ridire ma lo vedremo nella pagina dedicata alle regole dell'apparecchiatura.
Nella terza fotografia si nota la tipica apparecchiatura all'americana, molto piacevole ma che presenta qualche volta dei problemi. Se la superficie del vostro tavolo di legno non è antimacchia non vi fate allettare dai centrini o tovagliette monoposto. E' facile che la cena vi rimanga indigesta. Notate poi in questa foto un altro particolare importante: i bicchieri sono stati posizionati sui tovaglioli. Non si fa mai! Esattamente come non si dispongono i bicchieri capovolti sulla tavola o le forchette e i cucchiai con il dorso in alto. Altra regola fondamentale è non accatastare mai niente; l'unica eccezione è la tavola per un buffet.
Prima di iniziare ricordo che se l'invito è molto formale bisogna rispettare l'etichetta che prevede questa classificazione:
- - Prima colazione
- - Colazione
- - Pranzo
- - Cena (dopo la mezzanotte)
Nell'invito si preciserà l'ora per non far incorrere gli ospiti in confusione. Nel linguaggio comune ormai si parla solo di
- - colazione
- - pranzo
- - cena
riservando alla mezzanotte il dopoteatro o il dopocinema.
Loretta
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