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(Siamo quello che mangiamo e mangiamo quello che ci meritiamo)

Introduzione
Misura il tuo peso
Le calorie
Il vero pericola: la sedentarietà
E se faccio sport?
Le linee guida per una sana alimentazione
linee guida alla sana alimentazione

Introduzione

Poniamoci prima di tutto una domanda: che cosa si intende per sana alimentazione? Basta aprire qualsiasi giornale o accendere la TV per imbattersi in articoli o programmi il cui obiettivo è insegnarci a mangiare bene e a stare in forma. Giornalisti, conduttori di trasmissioni televisive, personaggi più o meno famosi diventano tutti dottori o chef e noi ci sentiamo "strattonati", "sballottati" di qui e di là perché i pareri variano, le diete proliferano e i consigli sono spesso elargiti senza nessuna reale competenza. Risultato? Ciò che abbiamo sentito ieri è spesso in netto contrasto con quello che abbiamo sentito l’altro ieri … .

Cominciamo allora ad affidarci a studi effettuati da organizzazioni serie, per esempio l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), il Ministero della Salute e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Questi sono alcuni degli enti pubblici principali a cui si affiancano comunque molte organizzazioni private, di indubbio prestigio e pertanto riconosciute ufficialmente, che si interessano di aspetti particolari dell’alimentazione come ad esempio Slow Food.

Abbiamo ricordato enti e organizzazioni italiane perché le direttive alimentari devono tenere conto soprattutto del paese in cui si vive in quanto gli ingredienti più usati e le tradizioni culinarie variano da zona a zona. Tanto per fare un esempio la famosa piramide alimentare è stata adattata all’Oriente, agli Stati Uniti, all’Area mediterranea, ai Paesi Latini …
Per incominciare a chiarirci le idee partiamo con l’esame della valutazione del peso corporeo. Ognuno di noi è curioso di sapere se il suo peso è regolare o no e da qui poi si può iniziare a paragonare le proprie abitudini alimentari con le principali direttive alimentari.

Misura il tuo peso

IMC - indice di massa corporea

Indice di massa corporea (IMC) per adulti "over 18"= peso (kg) : statura ² (m²)
Es.: uomo 1,85 m , 85 kg » IMC = 80 : 1.85² = 23,4 normopeso.

Questa accanto è la tabella corretta da cui si può calcolare l’indice di massa corporea. Naturalmente la tabella è valida per gli adulti come viene specificato nella didascalia ma il risultato che si ottiene può essere indicativo anche per gli adolescenti tenendo conto comunque che l’altezza non è ancora definitiva.
Una volta stabilito se si è in una condizione di normalità o meno ci si deve confrontare con la quantità e la qualità del cibo che si ingerisce quotidianamente.
Cominciamo con il calcolare le calorie che devono essere assunte ogni giorno, quindi dall’aspetto quantitativo.

Le calorie


Il calcolo del consumo giornaliero minimo (metabolismo basale)
Età Maschi Femmine
10-17 16,2 Pc + 136 A + 516 8,36 Pc + 466 A + 201
18-29 15,3 Pc + 679 14,7 Pc + 496
30-59 11,6 Pc + 879 8,7 Pc + 829
60-74 11,9 Pc + 700 9,2 Pc + 688
>75 8,4 Pc + 819 9,8 Pc + 624
Risultati in kilocalorie
Pc = peso corporeo in kg A = altezza (solo per l'età evolutiva, in m)
Esempio: donna, 34 anni, peso 57 kg
8,7 x Pc + 829 = 8,7 x 57 + 829 = 495,9 + 829 = 1324,9 Kcal/die

Naturalmente questa tabella ci consente di calcolare solo il numero di Kcal al di sotto del quale non si può andare, il così detto Metabolismo basale, cioè il consumo minimo del corpo umano, lasciato a riposo assoluto tutto il giorno (equivale a dire: passare 24 ore immobili a letto). Se si scorre attentamente la tabella, si può notare come il metabolismo basale varia al variare del sesso, dell’età, della statura e del peso corporeo. Se si vuole fare il calcolo, ovviamente si deve tenere conto del peso corporeo attuale e non di quello desiderato. Si può calcolare facilmente che al di sotto della 1250 Kcal non si può scendere anche per quei soggetti che sono piccoli e di peso ridotto.
Calcolato il proprio metabolismo basale, si devono aggiungere le calorie che sono necessarie per espletare la propria attività quotidiana.
Il fabbisogno calorico totale varia quindi a seconda dell’attività motoria svolta: basta moltiplicare il peso per un coefficiente minore o maggiore secondo la seguente tabella:

Fabbisogno calorico giornaliero
Lavoro leggero Peso ideale x 32 Cal
Lavoro moderato Peso ideale x 35 Cal
Lavoro pesante Peso ideale x 40 Cal

Quindi ad un sedentario di 55 kg basteranno 1760 calorie al giorno, ad una persona di pari peso ma fisicamente attiva ne occorreranno 2200.

E per un ragazzo? Qual è il suo fabbisogno calorico?

L’INRAN nelle sue recenti linee guida ha individuato tre tipologie energetiche.

Quindi gli adolescenti maschi hanno la necessità di introdurre quotidianamente circa 2600 calorie.

Il vero problema: la sedentarietà

Al giorno d’oggi il vero problema è rappresentato dallo stile di vita sedentario. I bambini di 6 anni passano oltre due ore al giorno davanti alla televisione. La maggior parte degli adulti tende a fare poco moto e il nostro peso corporeo dipende dal bilancio tra ciò che introduciamo col cibo e ciò che consumiamo.

Nella seguente tabella viene rappresentato il dispendio energetico complessivo per ogni minuto di attività.

Attività Kcal/min
Dormire 0,9
Stare seduto 1,0
Stare in piedi inattivo 1,1
Scrivere al computer 1,3
Lavare la biancheria a mano 3,0-4,0
Pulire i pavimenti 3,6
Stirare 3,5-4,2
Pulire e battere i tappeti a mano 7,8
Montare circuiti elettronici 2,7
Intonacare una parete 4,1-5,5
Fare lavori agricoli 5,5-7,0
Spalare 6,0
Camminare in piano (4 km/ora) 2,5-3,5
Correre in bicicletta (22 km/ora) 11,1
Correre a piedi (12 km/ora) 15,0

Altrettanto interessante è verificare il rapporto che c’è tra le calorie apportate da alcuni alimenti e il tempo necessario per smaltirle svolgendo diverse attività.

Alimento Q.tà

g
Energia

kcal
Camminare
(4 km/h)
minuti
Bicicletta
(22 km/h)
minuti
Stare in piedi
inattivo
minuti
Stirare

minuti
Biscotti secchi (2-4 unità) 20 83 28 7 75 21
Cornetto semplice 40 164 55 15 149 42
Merendina con marmellata 35 125 42 11 114 32
Cioccolata al latte (4 unità) 16 87 29 8 79 22
Caramelle dure (2 unità) 5 17 6 2 15 4
Aranciata (1 lattina) 330 125 42 11 114 32
Panino prosciutto e formaggio 120 250 83 23 227 64
Pasta e fagioli 350 300 100 27 273 77
Torta farcita alla crema 100 370 123 33 336 95
Gelato alla crema 150 330 110 30 300 85

La sedentarietà abituale rappresenta spesso l’anticamera alla obesità. Inoltre coinvolge altri aspetti importanti della salute. Per esempio chi fa poca attività fisica ha maggiore probabilità di incorrere nel diabete, nel tumore al colon e nelle cardiopatie.
Viceversa un livello medio/alto di attività fisica è la maniera migliore per prevenire oltre a queste malattie, l’ipertensione e l’osteoporosi nella vecchiaia.

E se faccio sport?

Molti giovani praticano uno o più tipi di sport con una certa costanza, impegnandosi in allenamenti e gare più volte alla settimana. In questo caso è chiaro che il fabbisogno energetico può aumentare anche considerevolmente tenuto conto del monte ore occupato. Nella successiva tabella vengono rappresentate le calorie consumate in un’ora di attività fisica continuativa.

Sport Tipo di attività Cal/h
Corsa Veloce 500
  Fondo 750
  Maratona 700
Ciclismo Su strada 360
  Velocità 700
  Fondo 450
Canottaggio   500
Sci   850
Pattinaggio Artistico 600
  Di velocità 720
Tennis Singolo 800
  Doppio 360
Pugilato   600
Scherma   600
Basket   600
Calcio   400
Nuoto Rana 360
  Farfalla 900
  Libero 600
  Dorso 480
Step   500
Cyclette   800

Linee guida

Cerchiamo ora di fare il punto della situazione.
Abbiamo capito che l’importante è muoversi e associare il movimento ad una alimentazione corretta sia nella quantità che nella qualità. Questi sono i punti fondamentali su cui si costruisce il benessere personale. Chiediamoci allora cosa e quanto dobbiamo mangiare quotidianamente.
Ecco una serie di suggerimenti preziosi forniti dall’INRAN.

Più cereali, legumi, ortaggi e frutta

Grassi: scegli la qualità e limita la quantità

Grassi: scegli la qualità e limita la quantità

Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti

Bevi ogni giorno acqua in abbondanza

Il sale? Meglio poco

Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata

Varia spesso le tue scelte a tavola


Entità delle porzioni standard
GRUPPO DI ALIMENTI ALIMENTI PORZIONI PESO
CEREALI E TUBERI Pane 1 rosetta piccola / 1 fetta media 50 g
Prodotti da forno 2 – 4 biscotti – 2,5 fette biscottate 20 g
Pasta o riso (*) 1 porzione media 80 g
Pasta fresca all’uovo (*) 1 porzione piccola 120 g
Patate 2 patate piccole 200 g
ORTAGGI E FRUTTA Insalate 1 porzione media 50 g
Ortaggi 1 finocchio / 2 carciofi 250 g
Frutta o succo 1 frutto medio / 2 piccoli 150 g
CARNE PESCE UOVA LEGUMI Carne fresca 1 fettina piccola 70 g
Carne stagionata (salumi) 3 – 4 fette medie prosciutto 50 g
Pesce 1 porzione piccola 100 g
Uova 1 uovo 60 g
Legumi secchi 1 porzione media 30 g
Legumi freschi 1 porzione media 80 – 120 g
LATTE E DERIVATI Latte 1 bicchiere 125 g
Yogurt 1 vasetto 125 g
Formaggio fresco 1 porzione media 100 g
Formaggio stagionato 1 porzione media 50 g
GRASSI DA CONDIMENTO Olio 1 cucchiaio 10 g
Burro / Margarina 1 porzione 10 g

 

Alimento / gruppi di alimenti 1700 kcal (1) 2100 kcal (2) 2600 kcal (3)
  Porzioni giornaliere
CEREALI TUBERI  
Pane 3 5 6
Prodotti da forno 1 1 2
Pasta / riso / pasta all’uovo (fresca) 1 1 1- 2
Patate 1 (a settimana) 2 (a settimana) 2 (a settimana)
ORTAGGI E FRUTTA

 

Ortaggi / insalata 2 2 2
Frutta / succo di frutta 3 3 4
CARNE PESCE UOVA E LEGUMI 1 – 2 2 2
LATTE E DERIVATI

 

Latte / yogurt 3 3 3
Formaggio fresco / stagionato 2 (a settimana) 3 ( a settimana) 3 (a settimana)
GRASSI DA CONDIMENTO

 

Olio / burro / margarina 3 3 4

 

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