
In una zuppiera versare la farina e il cacao e mescolare a lungo in modo da amalgamare bene i due ingredienti. Versare poi il
miscuglio sulla spianatoia formando la classica fontana. Sgusciare al centro le uova, salare e sbatterle con una forchetta.
Cominciare a unire alle uova la farina dai bordi, mescolando con la forchetta. Passare poi alla lavorazione con le mani in modo da
ottenere un impasto morbido. Se risultasse troppo duro, aggiungere qualche cucchiaio d'acqua.
Lavorare a lungo la pasta, sbattendola sulla spianatoia, stendendola e raccogliendola a palla.
Quando sarà liscia ed omogenea, dividere la pasta in più porzioni e stendere ciascuna in una sfoglia sottile con il
mattarello (dopo averlo infarinato ed aver infarinato anche la superficie di lavoro) oppure con la macchinetta per la pasta.
Ricavarne delle tagliatelle. Farle seccare.
Cuocerle in abbondante acqua salata per qualche minuto. Assaggiarle prima di scolarle in quanto
è impossibile stabilire gli esatti tempi di cottura essendo pasta fresca fatta in casa.
Le tagliatelle possono essere condite con burro fuso e salvia, con un ragù a base di selvaggina o di anatra oppure con panna e noci.
Il nostro suggerimento è scegliere il vino in base al condimento: con panna e noci o con burro fuso e salvia può andare bene un Ferrari Brut Rosé, con ragù a base di selvaggina un rosso (Brunello di Montalcino o La Gioia - entrambi toscani).
Per l'abbinamento con altri piatti consulta la nostra "Area Abbonati".