Loretta Sebastiani

By: Loretta Sebastiani
     


Cucina ItalianaPastafrescaCavatelli rucola e olive

Cavatelli rucola e olive

Ricetta tradizionale

difficoltà: media

tempo: preparazione: 30 minuti
più il tempo di riposo della pasta
cottura: 20 minuti

calorie: 522 (kCal)

Ingredienti / Dosi per 6

  • Cavatelli freschi - 800 g
  • Olive nere denocciolate - 100 g
  • Rucola - 300 g
  • Aglio - 2 spicchi
  • Pecorino grattugiato - 100 g
  • Olio extravergine d’oliva - 8 cucchiai
  • Peperoncino
  • Sale
Difficoltà:
media
Tempi:
preparazione: 30 minuti
più il tempo di riposo della pasta
cottura: 20 minuti
Quante calorie ha una porzione?
Energia: 522 (kcal) 27 % - 2183 (kJ)
Proteine: 15 (g) 30 % GDA
Grassi: 23.6 (g) 34 % GDA
Carboidrati totali: 66.5 (g) 25 % GDA
di cui zuccheri: 3.5 (g) 4 % GDA

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Indicazioni sui principali allergeni

Questa lista di allergeni (rif. "EUFIC") ha solo carattere divulgativo. Ogni ingrediente o coadiuvante tecnologico usato nella preparazione di alimenti che provichi allergie o intolleranze alimentari deve essere segnalato nelle etichette dei prodotti in vendita o nei menu offerti nei posti di ristorazione.

Indicazioni nutrizionali

Ottimo primo piatto rustico con ingredienti poveri.
La ricetta è molto semplice se si usa la pasta pronta; presenta qualche difficoltà in più se si fa anche la pasta in casa.
Mondare la rucola eliminando le foglie gialle e la parte di gambo più dura. Lavarla accuratamente e farla lessare in abbondante acqua salata insieme ai cavatelli.
Nel frattempo tritare le olive con gli spicchi d’aglio e farli soffriggere nell’olio d’oliva con il peperoncino; il tutto deve essere fatto su calore moderato per non far colorire troppo l’aglio e non far seccare le olive. Alla fine eliminare il peperoncino.
Scolare la pasta con la rucola molto bene; metterla in una zuppiera e versare sopra il soffritto e poi il pecorino. Mescolare e servire.

Suggerimenti

  • - Molta gente non ama l’aglio. In questo caso si può far imbiondire gli spicchi intieri con il peperoncino e le olive e poi eliminarli prima di condire. Oppure si può sostituirlo completamente con una manciata di capperi e un cucchiaio di acciughe sott’olio. Il gusto è diverso ma la pasta è ugualmente appetitosa.
  • - Se la rucola è tenera, è meglio evitare di cuocerla insieme alla pasta. In questo caso consigliamo di lessare i cavatelli al dente da soli, far soffriggere gli ingredienti seguendo la ricetta in un tegame dal fondo antiaderente, tagliare la rucola sottilissima e poi versare la pasta direttamente nel tegame con la rucola cruda. Far insaporire il tutto per pochissimi minuti, mescolando accuratamente, e servire subito.
  • - Se avete tempo, potete realizzare i cavatelli da soli seguendo le nostre indicazioni. I cavatelli sono un tipico formato delle regioni meridionali (soprattutto Puglia e Basilicata) e sono fatti con semola di grano duro.
  • - Confrontate questa ricetta con le altre a base di cavatelli: cavatelli alle cime di rapa, cavatelli con la ricotta salata.

Qual è il vino giusto per la ricetta “Cavatelli rucola e olive”?

Noi consigliamo: Salice Salentino Rosato (vino pugliese).

Un po’ di storia

Non si sa bene a quale regione attribuire la nascita di questa pasta: Puglia, Basilicata o Calabria?
In realtà questi piccoli gnocchi di farina di grano duro e acqua, molto semplici, sono molto popolari in tutta l’Italia del Sud e vengono comunque conditi a volte in modo spartano, addirittura solo con olio e aglio. In Basilicata si gustano con le cime di rapa, in Calabria con la ricotta salata.