Fonduta Valdostana

Ricetta tradizionale tradizionale

La fonduta è un piatto tipico della Valle d'Aosta, del Piemonte, della Savoia in Francia e della parte sud-occidentale della Francia. Difficile dire qual è la sua origine. È immancabile nelle tavolate tradizionali ed è resa raffinata dal tartufo. Tipico piatto dell'autunno e dell'inverno ma attenzione alle calorie!

Autentica ricetta italiana
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Fonduta valdostana

Ingredienti / Dosi per 6

  • Fontina della Val d'Aosta - 500 g
  • Latte - 500 ml
  • Burro - 30 g
  • Tuorli di uova - 3
  • Pepe bianco
  • Tartufo, nero o bianco, se piace
  • Difficoltà:
    media difficoltà
  • Tempi:
    preparazione: 10 minuti
    più il tempo di riposo
    cottura: 20 minuti
    totale: 30 minuti
  • Quante calorie ha una porzione?
    Energia: 380 (kcal) 19 % GDA (*) - 1589 (kJ)
    Proteine: 24.5 (g) 33 % GDA
    Grassi: 29.1 (g) 42 % GDA
    Carboidrati totali: 5.0 (g) 2 % GDA
    di cui zuccheri: 5.0 (g) 6 % GDA

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Ricetta fonduta

Preparazione e cottura

  • - Preparate la fontina.
    Rimuovete la buccia e tagliate il formaggio a dadini.
    Metteteli in una scodella con il latte per circa un'ora.
  • - A questo punto trasferite il formaggio e il latte in una casseruola dal fondo molto spesso.
    Accendete il fornello e regolatelo su un calore molto basso.
    Continuate a mescolare con un cucchiaio di legno ed accertatevi che la temperatura non salga sopra i 60 - 70°. Usate un termometro per questo scopo.
    Continuate a mescolare fino ad ottenere un composto cremoso SENZA GRUMI.
  • - Unite i tuorli, uno ad uno, al miscuglio di formaggio con delicatezza senza mai smettere di mescolare.
  • - É importante ricordare che la fonduta NON DEVE MAI BOLLIRE. Al minimo accenno spegnete il fornello.

A tavola

  • - Togliete dal fuoco e aggiungete un pizzico di pepe bianco e qualche fiocchetto di burro fresco.
    Salate solo se necessario.
    Servite ben caldo e, a piacere, aggiungete del tartufo bianco o nero, grattugiato o a fettine.
    Leggete più avanti i consigli per servirla bene.

Suggerimenti

Consigli utili

  • - Mia nonna, piemontese, aveva l'abitudine di aggiungere anche un cucchiaio di farina che faceva cadere attraverso un colino al miscuglio in cottura per addensarlo.
  • - Se volete la fonduta più densa dovete diminuire la quantità di latte.
  • - In genere oggi si preferisce preparare la crema di formaggio sul fornello in una casseruola dal fondo spesso e poi trasferirla nell'apposito pentolino, il caquelon, in terracotta o altro materiale che va poggiato poi sull'apposito sostegno detto richaud. Il richaud è fatto in maniera tale da poter tenere calda la fonduta grazie ad una candela o ad un fornellino alimentato ad alcol. Lo potete vedere nella foto.
  • - Avete bisogno anche di forchettine dal manico lungo per poter immergere il pane oppure di stecchi fatti apposta.

Idea menu

  • - La fonduta è chiaramente un piatto unico ed ha un alto valore conviviale perché riunisce in genere diverse persone intorno alla tavola. La fonduta in se stessa non è lunga da preparare ma molto impegno è richiesto nella preparazione eventuale di verdure. Il solo pane, polenta o patate che sono l'accompagnamento abituale non sono del tutto sazianti.

Note di alimentazione

  • - La fonduta è molto gustosa ma è purtroppo anche ipercalorica. Non vi fate ingannare dalle calorie che leggete nella tabella. Il pane o le patate che vi si intingono le alzano e di parecchio. Molto meglio intingere verdure crude o bollite, di stagione.
  • - Ovviamente, visti gli ingredienti, la fonduta non ha alcuna fibra.

Loretta

Qual è il vino giusto per la ricetta " Fonduta Valdostana "?

Provate ad abbinare alla fonduta questo vino: Valle d'Aosta Donnas.