Loretta Sebastiani

Loretta Sebastiani
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Servire il tè

Come comportarsi se si è invitati ad un tè nel pomeriggio

Credo che sia utile a tutti ricordare cosa è bene fare o non fare quando si riceve un invito. Anche quando l'invito non è formale. Anche quando si tratta di un normalissimo tè servito alle cinque del pomeriggio. Ricorderò sempre un'occasione in cui un'amica aveva organizzato un pomeriggio del genere per rivederci dopo tanto tempo e una conoscente si era presentata con una torta fatta da lei. Ricordate: non si fa mai. A meno che gli accordi non lo prevedano!

Cosa dice il galateo

Per l'ospite

  • - Deve rispondere all'invito in tempi brevissimi
  • - Non si presenta mai con "le mani in mano"
  • - Si veste in modo appropriato e non sfoggia mai eccessivi gioielli
  • - Arriva in orario
  • - Saluta gli ospiti già presenti non in modo generico

Per la padrona di casa

  • - Il suo abbigliamento deve essere semplice, rispettoso di tutti gli ospiti
  • - Va a ricevere gli ospiti sulla porta e scarta l'eventuale regalo subito

Cosa dicono galateo e buon senso

  • - Chi riceve l'invito ad un tè per telefono deve accettare o meno subito.
    É ammesso solo in casi del tutto particolari di prendere tempo prima di dare la risposta definitiva e comunque è sempre bene farlo qualche giorno prima della data fissata per dare modo alla padrona di casa di organizzarsi.
    Solo in casi eccezionali si disdice all'ultimo momento: deve succedere qualcosa di veramente grave!
  • - Chi riceve un invito scritto tramite biglietto da visita per un tè formale si può comportare diversamente a seconda delle modalità richiamate dal biglietto stesso.
    Se è inserito il numero di telefono è ovvio che è gradita una risposta telefonica; altrimenti può rispondere, a sua volta, con un bigliettino.
    Se vuole declinare l'invito, è obbligato a dare una risposta scritta adducendo comunque validi motivi.
  • - Chi riceve un invito con un biglietto informale ha chiaramente legami abbastanza stretti con chi sta organizzando.
    In questo caso basta una telefonata.
  • - Che cosa si porta alla padrona di casa in una simile occasione? La risposta è legata al tono dell'invito.
    Se è un tè formale, per esempio per gli auguri di Natale, un pensierino è d'obbligo. Il suo valore dipende moltissimo dalle circostanze che possono essere le più diverse.
    Se si tratta di un invito per festeggiare un evento particolare è ovvio che anche in questo caso non ci si può presentare con le mani in mano.
    Se si tratta di un invito a cui seguirà un incontro in un salotto con un personaggio famoso, si ringrazia la disponibilità della padrona di casa con un mazzo di fiori da far recapitare prima o dopo l'evento.
  • - Come ci si veste?
    Anche in questo caso tutto dipende dal tono dell'invito. Se è un normale incontro tra amiche, non c'è bisogno di un abbigliamento particolare.
    Se l'occasione è formale, l'ora richiede un abito da pomeriggio di eleganza sobria. Può anche essere un abito semplice magari impreziosito da qualche accessorio particolare. Basta poco per raggiungere un certo stile, anche solo scarpe e borsa che richiamano un colore di fondo del vestito. Pochi gioielli, naturalmente.
    Le stesse considerazioni valgono anche per la padrona di casa che dovrà essere sì elegante, ma anche molto semplice per non mettere in imbarazzo qualche ospite.
  • - Come ci si presenta?
    All'arrivo si è accolti dalla padrona di casa a cui va dato il pensierino, a meno che non si siano inviati fiori.
    La padrona di casa avrà cura di scartarlo lontano da occhi indiscreti ringraziando subito.
    Quando si entra in salotto, non ci si deve limitare ad un generico ciao o buon pomeriggio. La corretteezza vuole che si saluti ciascuno dei presenti.
    Questo è il momento ideale per la padrona di casa di fare anche eventuali presentazioni.

Loretta