

Sgranare le fave e portarle a bollore per due minuti. Scolarle. Farle raffreddare ed eliminare poi la pellicina esterna. Se sono grosse tritarle. Stufarle in un cucchiaio di olio e nello scalogno affettato finemente; aggiungere poi 50 ml di acqua e proseguire la cottura fino a quando il liquido di cottura è ben ritirato. La quantità di acqua da aggiungere e i minuti di cottura dipendono dalla grandezza delle fave stesse. A fornello spento salare leggermente ed eventualmente pepare.
Nel frattempo preparare la pasta della focaccia.
Setacciare 250 g di farina sulla spianatoia e predisporre due fontane, una più grande e una più piccola.
Nella più piccola mettere sale e zucchero. Nella più grande versare un cucchiaio di olio e poi il lievito sciolto in circa 50 ml di acqua tiepida. Cominciare ad amalgamare la farina con il lievito e l'olio e poi aggiungere gradualmente altri 50-70 ml di acqua. Solo nelle ultime fasi unire il sale e lo zucchero.
Lavorare l'impasto per circa 10 minuti. Appiattirlo e aggiungere le fave. Continuare ad impastare per amalgamare le fave in modo uniforme aggiungendo altri 50 g di farina. Ridurre l'impasto a palla, infarinarlo e coprirlo con un canovaccio. Lasciarlo lievitare per circa un'ora in un luogo tiepido.
Sgonfiare la pasta e stenderla con le dita in una teglia rettangolare (27x34 cm) unta con un cucchiaio di olio. Lasciar lievitare ancora almeno per 40-50 minuti.
Preriscaldare il forno a 200°C. Sbattere in una ciotola 3 cucchiai di olio con due cucchiai di acqua e un pizzico di sale e distribuire l'emulsione sulla superficie della focaccia. Infornare e cuocere per 20 minuti o fino a quando la superficie è ben dorata.
Servire la focaccia calda o tiepida.
Il nostro suggerimento è: un vino rosso giovane o un vino rosé.
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