Loretta Sebastiani

By: Loretta Sebastiani
     

Servire il tè

Come comportarsi quando gli invitati sono molti e vanno serviti in piedi

Nelle pagine precedenti vi ho raccontato qual è la maniera più semplice ma attenta anche alla forma, quando necessaria, per servire il tè delle cinque. Ben diversa è l'organizzazione quando gli invitati sono molti. Tutto si svolge in piedi. Spesso è una situazione ibrida tra il tradizionale tè del pomeriggio e il cocktail. Ho partecipato a molti di questi inviti ed ecco il risultato della mia esperienza.

Cosa dice il galateo

Quando si può organizzare?

  • - Break delle cinque durante un meeting pomeridiano.
  • - Rinfresco dopo una cerimonia celebrata nelle prime ore del pomeriggio.
  • - Spuntino prima di una piacevole "conversazione" in salotto con un personaggio del momento.
  • - Incontro in azienda con i dipendenti alla fine dell'orario di lavoro per fare gli auguri di Natale.

Cosa dicono galateo e buon senso

  • - In questo caso si devono allestire un tavolo o più tavoli in cui gli ospiti possano servirsi da soli o con l'aiuto di qualche cameriere.
  • - Le tovaglie devono essere possibilmente uguali e nel caso di un rinfresco successivo ad una cerimonia qualche composizione di fiori freschi non guasta.
  • - I servizi da usare saranno diversi a seconda del tono che si vuole dare.
    Bicchieri e tutto l'occorrente di carta se informale e quando gli ospiti sono davvero tanti.
    Servizi veri e propri in caso contrario.Ma dove si serve in questo ultimo caso il tè, visto che è impossibile predisporre tante tazze tutte insieme e soprattutto tutte uguali? Ricorrono in nostro aiuto i bicchieri da bibita.
  • - Chiaramente, quando gli invitati sono tanti, il tè bisogna servirlo nelle brocche già zuccherato (non troppo), tiepido o freddo a seconda della stagione e senza l'aggiunta di altro.
    Succo di limone filtrato e latte saranno a disposizione di chi li desidera in appositi bricchetti (più di uno).
    Allestendo un buffet di questo tipo è opportuno non fermarsi ad una sola qualità di miscela e, a differenza di quanto ho detto nelle altre pagine, si possono preparare anche miscele combinate con erbe aromatiche o con frutta (tè alla menta, agli agrumi, ai frutti rossi, al gelsomino ...) purchè abbastanza classiche.
    E comunque non deve mai mancare la miscela tradizionale.
    In questo caso alle brocche col tè si dovranno affiancare anche bottiglie di acqua naturale e frizzante, qualche spremuta di arancia o pompelmo, qualche bibita e qualche bottiglia di vino bianco ghiacciato (Pinot bianco, Orvieto bianco, Verduzzo dei Colli Orientali dei Friuli, Malvasia Secca dei Colli Piacentini ...).
    Oltre ai bicchieri da bibita quindi bisogna preparare anche dei calici da vino. Ve lo dicevo prima che è una situazione alquanto ibrida, no? soprattutto in questi ultimi anni.
  • - Sul tavolo si dispongono tutti i vassoi con le solite pizzette, tartine, sfogliatine, bocconcini salati di ogni tipo e con pasticceria secca e mignon fresca.
  • - Per quanto riguarda il dolce, io lascerei la torta finale solo al rinfresco dopo una cerimonia. E in questo caso abbinerei anche un vino dolce (Passito di Pantelleria, Zibibbo, Cinque Terre Sciacchetrà ...) da servire dopo aver consumato la torta oppure uno spumante dolce da stappare mentre si serve la torta. In tutti gli altri casi si possono preparare crostate o dolci di altro tipo da tagliare in piccoli pezzi in modo che gli ospiti possano servirsene liberamente.
  • - Un'organizzazione del genere può andare bene anche per fare gli auguri al personale alla fine dell'orario di lavoro prima delle feste natalizie. Oltre a tutte le pietanze citate, si può servire anche il panettone tagliato a fette insieme a qualche altro dolce natalizio locale. In questo caso lo spumante è d'obbligo.

Loretta