Crostoni di polenta con
uova di quaglia e tartufo nero
Le ricette di casa nostra

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- Polenta precotta - 600 g
- Uova di quaglia - 30
- Tartufo nero in lamelle sotto olio - un vasetto da 50 g
- Olio extravergine d'oliva - 9 cucchiai
- Sale
- Difficoltà:
facile - Tempi:
preparazione: 20 minuti
cottura: 15 minuti - Apporto nutritivo per porzione:
Energia: XX (kCal) - XX (kJ)
Proteine: XX (g)
Lipidi: XX (g)
Zuccheri totali: XX (g)
Zuccheri solubili: XX (g)
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Le fette di polenta con uova di quaglia e tartufo nero sono un vero bocconcino che arricchirà il vostro antipasto misto o il vostro buffet. Sono un antipasto per tutte le stagioni e tutte le occasioni importanti.
Togliete le lamelle di tartufo dal barattolo e disponetele su un piattino, separate. Ciò vi consentirà di averle a portata di mano.
Preriscaldate il forno a 200°C.
Tagliate a fette la polenta precotta. Disponete le fette su due teglie antiaderenti spennellate ciascuna con un cucchiaino di olio.
Infornatele e dopo 3-4 minuti rivoltatele.
Nel frattempo friggete le uova di quaglia in un tegame antiaderente usando l'olio rimanente e un pizzico di sale. Tenete conto che i tempi di cottura sono rapidissimi e che potete cuocerle anche in tempi diversi per non averle tutte insieme nel tegame.
Disponete le fette di polenta calde su un piatto di portata, sopra ad ogni fetta di polenta mettete due uova. Distribuite le lamelle di tartufo e cospargete il tutto con il fondo di cottura delle uova.
Servite subito.
Suggerimenti
- - La ricetta dei crostoni di polenta con uova di quaglia fritte e decorate con lamelle di tartufo nero può essere utilizzata come piatto caldo in un buffet (sia rustico che elegante) o ancora per arricchire un antipasto in un menu importante oppure come secondo rapido ed originale.
Se li servite come secondo abbinateli a verdura cotta o cruda. - - Le dosi. Noi proponiamo delle dosi standard considerando di utilizzare una confezione di polenta precotta da 600 g da cui si ottengono 14-15 fette a seconda dello spessore. Se le volete servire in un buffet considerate una fetta a persona ma poi arrotondate il numero complessivo. C'è sempre qualcuno che si serve due volte. La stessa considerazione vale se le servite in un piatto di antipasti misti.
- - Il tartufo, anche se nero, è caro. Noi suggeriamo per questa ricetta le lamelle di tartufo sotto olio. Si trovano in confezioni piccole (50 g) ma quando si apre il vasetto devono essere consumate rapidamente, in due o tre giorni al massimo. Quindi l'ideale è preparare le fette di polente con il tartufo quando gli ospiti sono tanti e servirle come antipasto. Ma nel caso vogliate invece prepararle come secondo vi ricordiamo che il tartufo che rimane lo potete sempre utilizzare nei giorni successivi per insaporire il coniglio in salmì, negli involtini di vitello oppure in altri tipi di arrosto e l'olio che rimane, aromatizzato, negli arrostini di fagiano (una nostra specialità) oppure semplicemente per insaporire della pasta in bianco (è una vera bontà!).
- - Se avete tempo ovviamente potete preparare voi la polenta il giorno prima. La ricetta è sicuramente più buona.
- - Per un sapore più deciso potete friggere le uova nel burro. Cambiano però i valori nutrizionali.
- - Le uova di quaglia si vendono in genere in confezioni da 18. Quelle che vi rimangono le potete utilizzare, una volta rassodate, per decorare altri piatti.
Note di alimentazione
Ci vogliono circa 5 ovetti di quaglia per sostituire un uovo di gallina. Le uova di quaglia sono quindi una buona soluzione per chi deve limitare l'assunzione di grassi e di colesterolo in particolare.
L'autrice Loretta Sebastiani vive in Italia (IT)
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