Purea di fave
Ricetta tradizionale della Puglia

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- Fave fresche sgranate - 400 g
- Patate - 400 g
- Olio extravergine d'oliva - 250 ml
- Sale
- Difficoltà:
facile - Tempi:
preparazione: 30 minuti
cottura: circa 70
totale: 100 minuti - Apporto nutritivo per porzione:
Energia: XX (kCal) - XX (kJ)
Proteine: XX (g)
Grassi: XX (g)
Carboidrati totali: XX (g)
di cui zuccheri: XX (g)
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La purea di fave è un piatto tipico della Puglia legato al mondo contadino e come tale buonissimo.
In genere la gente del posto la serve come contorno al secondo o come piatto unico vegetariano.
Secondo le moderne regole nutrizioniste sarebbe opportuno non abbinare le fave già ricche di proteine ad altre proteine e quindi bisognerebbe servire la purea di fave con le verdure come piatto unico.
La purea di fave è una ricetta tipica della primavera se fatta con le fave da sgranare. Con le fave surgelate la potete realizzare tuto l'anno abbinandola a verdure amare di stagione. La bontà del piatto sta infatti nell'accostamento tra il sapore delle fave e quello tipico di una verdura di campo amarognola.
Per realizzare la purea di fave avete bisogno di: fave fresche, una buona quantità di olio extravergine d'oliva, patate e sale.
È un piatto molto semplice da fare.
Ecco la ricetta!
Cuocete le fave. Sciacquate le fave e mettetele in un tegame (possibilmente di coccio) e unite anche le due patate pelate e tagliate a piccoli pezzi. Coprite di acqua e portate a bollore. Abbassate la fiamma e contate venti minuti dall'inizio del bollore e poi togliete l'acqua con un mestolo.
Ricoprite le fave e le patate con altra acqua questa volta salata e riportate a bollore. Cuocete ancora per circa 30 minuti a pentola coperta e su fiamma molto bassa in modo da non mescolare mai le fave.
L'ultima fase. Passate le fave e le patate nel passaverdure. Mettete la purè in un tegame pulito e cominciate a mescolare aggiungendo l'olio a filo. Continuate ad aggiungere olio fino ad esaurirlo tutto.
Il puré deve risultare molto cremoso.
Suggerimenti
- - Per avere 400 g di fave fresche dovete comperare 1,5 kg circa di fave da sgranare.
- - Servite la purea di fave con verdure di campo bollite (o più semplicemente catalogna se non le trovate) condite con un filo di olio evo e una spolverata di peperoncino se vi piace. Accompagnatela con fette di pane fresco o abbrustolito.
- - Non confondete la purea di fave fatte con le fave fresche con fave e cicorie che si realizza invece con le fave secche anche se poi le modalità per servirle sono le stesse.
- - Noi amiamo ripassare in padella le verdure con un po' di cipolla e di peperoncino. Ci piace così anche se non è esattamente la ricetta originale che vi abbiamo descritto.
- - Qualcuno serve la purea di fave anche con scaglie di pecorino stagionato. Noi vi suggeriamo di mettere le scaglie di pecorino in una ciotolina in modo che ciascuno se ne possa servire a piacimento.
- - La quantità di olio è molto alta. In genere noi cerchiamo di usarne molto meno considerando che i cucchiai di olio giornalieri a persona sono solo tre. L'impossibilità di misurare l'esatta quantità di olio non consente di calcolare l'apporto nutritivo.
Qual è il vino giusto per la ricetta " Purea di fave " ?
Noi vi suggeriamo di accompagnare la purea di fave pugliese con un vino tipico delle terre di Puglia cioè il Nardò Rosato



Autore: Loretta Sebastiani
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