Crostini alla spoletina

Ricetta tradizionale umbra tradizionale

I crostini alla spoletina, chiamati anche bruschette al tartufo, sono tipicamente formati da fette di pane casereccio abbrustolite e spalmate con salsa al tartufo. Sono un ingrediente fondamentale del tipico antipasto umbro. La salsa al tartufo viene preparata in tanti modo diversi. Di seguito trovate la versione più classica e tradizionale e poi quella che ho imparato a fare a casa fin da piccola quando aiutavo la mamma ai fornelli. Grazie alla mia lunga permanenza in Umbria che mi ha insegnato tanto!

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Crostini alla spoletina

Ingredienti / Dosi per 12

  • Tartufo nero - 100 / 150 g
  • Acciughe sott'olio - 4 filetti
  • Aglio - 2 spicchi
  • Succo di limone - 1 cucchiaino
  • Pane casereccio e pancarrè
  • Olio d'oliva extravergine
  • Sale
  • Difficoltà:
    facile
  • Tempi:
    preparazione: 30 minuti
    cottura: 10 minuti
    totale: 40 minuti
  • Quante calorie ha una porzione?
    Energia: n.v. (kcal) - n.v. (kJ)
    Proteine: n.v. (g)
    Grassi: n.v. (g)
    Carboidrati totali: n.v. (g)
    di cui zuccheri: n.v. (g)

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Ricetta crostini alla spoletina con tartufo nero

Preparazione e cottura

  • - Preparate il tartufo.
    Pulite il tartufo nero con uno spazzolino morbido e poi con uno straccetto umido.
    Grattugiatelo finemente.
  • - Preparate la salsa al tartufo per questa ricetta.
    In un tegame fate rosolare 2 cucchiai di olio con l'aglio e i filetti di acciuga.
    Quando i filetti sono sciolti, eliminate l'aglio e aggiungete il tartufo.
    Lasciate insaporire per un paio di minuti e poi spegnete il fornello.
    Spruzzare il succo di limone e regolare di sale.

A tavola

  • - Preparate i crostini.
    Spennellate di olio le fette di pane, fatele tostare nel forno caldo o sulla griglia ma in questo caso leggermente e poi spalmate la salsa al tartufo.
  • - Servite i crostini caldi.

Suggerimenti

Consigli utili

  • - Le dosi degli ingredienti sono puramente indicative perchè tutto dipende dal peso del tartufo che trovate e dai gusti personali. Si può stendere sul pane un velo di salsa al tartufo oppure uno strato più denso. A voi la scelta.
    Per questo motivo non è possibile calcolare il valore nutritivo.
  • - Oggi esistono sul mercato ottimi preparati da spalmare direttamente sul pane. Salsa o crema di tartufo. Provatele sempre però prima di servirle in un pranzo importante.
    In ogni caso io preferisco il tartufo fresco o conservato in vasetto al naturale.
  • - La mia versione dei crostini al tartufo nero.
    Ho vissuto in Umbria per parecchi anni con la mia famiglia d'origine e un cercatore di tartufi ci ha passato questa ricetta alternativa che io preferisco nettamente a quella tradizionale che ho appena spiegato perché, essendo priva di aglio e di acciughe, si apprezza molto meglio il sapore del tartufo. E il tartufo che non viene cotto.
    Una premessa al metodi per pulire i tartufi prima di tutto.
    Non sempre è facile pulire i tartufi solo con lo spazzolino e lo straccetto. Sono sempre pieni di terra. Spazzolateli sotto l’acqua corrente. Non abbiate paura di farlo, l'ho sperimentato io tante volte!! Basta poi farli asciugare su un canovaccio molto bene, girandoli spesso. L'accortezza è metterli in un posto caldo e ventilato, non freddo e umido.
    Quando sono ben asciutti grattugiateli.
    Poi copriteli d’olio in modo che siano ben immersi e regolate di sale.
    In questo modo avete un preparato da spalmare su fette di pane abbrustolito oppure con cui condire la pasta (in genere formato lungo) o con cui insaporire alcune carni tra cui il coniglio.
    Se invece vi procurate il tartufo in salamoia dovete procedere in questo modo. Aprite il vasetto ed estraete il tartufo. Fatelo asciugare per qualche ora in carta assorbente e poi grattugiatelo.

Idea menu

  • - Io servo i crostini con il tartufo nero in tantissime occasioni diverse sia per menu rustici che in occasioni formali. L'unica accortezza è "gestire" bene il pane. Nei menu rustici il crostino si porta alla bocca senza tanti problemi. Quindi va benissimo il pane casereccio anche se "scrocchia". Diverso il discorso quando siete a tavola con coltello e forchetta. In questo caso io preferisco preparare fette di pane morbido appena scaldate nel forno e punto tutto sulla qualità dell'olio extravergine d'oliva e del tartufo.
  • - Preparo spesso l'antipasto misto umbro in cui compare il crostino con il tartufo o la fettina di frittata. Lo ritengo uno degli antipasti migliori e la pensano in questo modo la maggior parte dei nostri amici. Il link lo trovate nella sezione successiva. Oppure unisco altri crostini per fare un piatto assortito che può andare bene anche in un buffet, in una merenda o in un picnic.
  • - Un'altra idea è preparare questi crostini per il vostro happy hour. I vini consigliati li trovate nella sezione specifica.

I link utili per questa ricetta

  • - Se volete sapere come preparare il tipico antipasto umbro seguite il link.
  • - Avete curiosità sul tartufo nero? come sceglierlo, conservarlo, trattarlo e usarlo? leggete la pagina sul nostro sito dedicato alle informazioni in campo alimentare (theitaliantaste.info): tartufo nero.
  • - Mio marito ed io comperiamo il tartufo in Internet presso la ditta Italia Tartufi che abbiamo conosciuto per caso ad una fiera. Ci troviamo molto bene e condividiamo volentieri con voi questa informazione.

Loretta

Qual è il vino giusto per la ricetta " Crostini alla spoletina "?

Io e mio marito in genere facciamo diversi abbinamenti a seconda delle occasioni. Il vino che amiamo di più è sicuramente lo spumante metodo classico perché le bollicine riequilibrano il pH della bocca. Lo spumante è poi vino da tutto pasto e non crea alcun problema di cambio.
Il vino ideale è sicuramente quello bianco anche se per tradizione nei ristoranti umbri continuano a servire i rossi locali.
Mio marito ed io in genere stappiamo una bottiglia di rosso giovane e fruttato per accompagnare il tartufo di questi crostini solo quando organizziamo delle merende o l'happy hour.