
(Ricetta tradizionale)
- Cavatelli freschi - 800 g
- Olive nere denocciolate - 100 g
- Rucola - 300 g
- Aglio - 2 spicchi
- Pecorino grattugiato - 100 g
- Olio extravergine d'oliva - 8 cucchiai
- Peperoncino
- Sale
- Difficoltà:
media difficoltà
- Tempi:
preparazione: 30 minuti più il tempo di riposo della pasta
cottura: 20 minuti
- Apporto nutritivo per porzione:
Energia: 522 (kCal) -
2183 (kJ)
Proteine: 15,0 (g)
Lipidi: 23,6 (g)
Zuccheri totali: 66,5 (g)
Zuccheri solubili: 3,5 (g)
Ottimo primo piatto rustico con ingredienti poveri.
La ricetta è molto semplice se si usa la pasta pronta; presenta qualche difficoltà in più se si fa anche la pasta in casa.
Mondare la rucola eliminando le foglie gialle e la parte di gambo più dura. Lavarla accuratamente e farla lessare in abbondante acqua salata insieme ai cavatelli.
Nel frattempo tritare le olive con gli spicchi d'aglio e farli soffriggere nell'olio d'oliva con il peperoncino; il tutto deve essere fatto su calore moderato per non far colorire troppo l'aglio e non far seccare le olive. Alla fine eliminare il peperoncino.
Scolare la pasta con la rucola molto bene; metterla in una zuppiera e versare sopra il soffritto e poi il pecorino. Mescolare e servire.
Suggerimenti
- - Molta gente non ama l'aglio. In questo caso si può far imbiondire gli spicchi intieri con il peperoncino e le olive e poi eliminarli prima di condire. Oppure si può sostituirlo completamente con una manciata di capperi e un cucchiaio di acciughe sott'olio. Il gusto è diverso ma la pasta è ugualmente appetitosa.
- - Se la rucola è tenera, è meglio evitare di cuocerla insieme alla pasta. In questo caso consigliamo di lessare i cavatelli al dente da soli, far soffriggere gli ingredienti seguendo la ricetta in un tegame dal fondo antiaderente, tagliare la rucola sottilissima e poi versare la pasta direttamente nel tegame con la rucola cruda. Far insaporire il tutto per pochissimi minuti, mescolando accuratamente, e servire subito.
- - Se avete tempo, potete realizzare i cavatelli da soli seguendo le nostre indicazioni.
- - Confrontate questa ricetta con le altre a base di cavatelli: cavatelli alle cime di rapa, cavatelli con la ricotta salata.
Qual è il vino giusto?
Noi consigliamo: Salice Salentino Rosato (vino pugliese).
Un po' di storia
Non si sa bene a quale regione attribuire la nascita di questa pasta: Puglia, Basilicata o Calabria?
In realtà questi piccoli gnocchi di farina di grano duro e acqua, molto semplici, sono molto popolari in tutta l'Italia del Sud e vengono comunque conditi a volte in modo spartano, addirittura solo con olio e aglio. In Basilicata si gustano con le cime di rapa, in Calabria con la ricotta salata.
Per l'abbinamento con altri piatti consulta la nostra "Area Abbonati".