Pesce spada alla ghiotta

Ricetta tradizionale di Sicilia tradizionale

Il pesce spada alla ghiotta (U piscispata a gghiotta) è una ricetta tipica della Sicilia a cui poi si aggiunse nel tempo anche Reggio Calabria (Calabria). Qui trovate la mia versione, più digeribile. In genere io opero alcune variazioni rispetto alla ricetta più comune che prevede di friggere le fette di pesce spada infarinate in una padella e poi nello stesso olio cuocere il sugo con cui bagnare il pesce prima di infornarlo. Inoltre io aggiungo anche le patate. Leggete più sotto per saperne di più.

Pesce spada alla ghiotta, due braciole di pesce coperte di pomodoro, olive, pinoli e uvetta
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Pesce spada alla ghiotta

Ingredienti / Dosi per 6

  • Pesce spada - 6 fette da 150 g l'una
  • Farina - 70 g
  • Cipollotti freschi - 2
  • Scalogno - 1
  • Sedano - 1 gambo
  • Capperi sotto aceto - 2 cucchiai
  • Uvetta - 20 g
  • Pinoli - 20 g
  • Pelati - 1 scatola da 400 g
  • Patate - 700 g
  • Olive verdi - 60 g
  • Olio extravergine d'oliva - 6 cucchiai
  • Peperoncino - 1 pezzetto
  • Sale
  • Pepe, se piace
  • Difficoltà:
    facile
  • Tempi:
    preparazione: 30 minuti
    cottura: 45 minuti
    totale: 1 ora 15 minuti
  • Quante calorie ha una porzione?
    Energia: 434 (kcal) 22 % GDA (*) - 1816 (kJ)
    Proteine: 32,3 (g) 43 % GDA
    Grassi: 19,5 (g) 28 % GDA
    Carboidrati totali: 32,4 (g) 12 % GDA
    di cui zuccheri: 6,5 (g) 7 % GDA

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Ricetta pesce spada alla ghiotta

Preparazione e cottura

  • - Preriscaldate il forno a 180°C.
  • - Nel frattempo preparate il pesce spada.
    Preparate due teglie rivestendole di carta da forno.
    Ungete la carta da forno usando un cucchiaio di olio.
    Togliete la pelle a ciascuna fetta.
    Passate le fette di pesce spada nella farina.
    Disponetele nelle teglie.
    Cuocete per circa 15 minuti, rigirandole almeno una volta a metà cottura.
    Togliete dal forno il pesce spada e mettetelo da parte.
  • - Preparate il sugo.
    Fate rinvenire l'uvetta in acqua tiepida.
    Affettate i cipollotti e lo scalogno.
    Pulite il gambo di sedano e tritatelo.
    Mettete tutte le verdure in un tegame antiaderente con l'olio d'oliva rimasto.
    Soffriggete su fiamma molto bassa, mescolando frequentemente.
    Nel frattempo togliete i pelati dalla scatola e schiacciateli su un piatto con una forchetta.
    Sbucciate le patate e tagliatele in tocchetti.
    Unite i pomodori al soffritto e mescolate.
    Aggiungete poi anche i capperi, le olive affettate, le uvette strizzate, i pinoli e il peperoncino.
    Mescolate e fate riprendere il bollore.
    Unite anche le patate.
    Fatele insaporire e poi allungate con acqua calda.
    Regolate di sale ed eventualmente pepe e proseguite la cottura su fiamma bassa per almeno 30 minuti.
    Aggiungete altra acqua calda solo se necessario.
    Il sugo non si deve ridurre troppo ma non deve essere neanche troppo liquido.
  • - Riportate il forno a 180°C.
  • - L'ultimo passaggio in forno.
    Distribuite qualche cucchiaita di sugo sul fondo di due teglie.
    Aggiustate le fette di pesce spada e irroratele con il resto del sugo e patate.
    Infornate per circa 15 minuti prima di servire.

A tavola

  • - Distribuite sui piatti individuali e servite il pesce spada ancora caldo.

Suggerimenti

Consigli utili

  • - Io aggiungo le patate al pesce spada alla ghiotta ma si possono anche evitare.
  • - La ricetta più comune prevede di friggere le fette di pesce spada, dopo averle infarinate, in abbondante olio d'oliva. A questo punto il pesce viene tolto dalla padella e nello stessa pentola viene preparato il sugo. Il piatto sarà sicuramente più saporito ma vi assicuro che è anche molto pesante. Ecco perché io ho sostituito la prima fase con la cottura al forno. Una piccola variante che però me lo fa gustare di più.
    Non ci sono altre sostanziali differenze nel resto della ricetta.
  • - Ci sono però anche altre versioni decisamente diverse ed è doveroso almeno accennarle.
    Per esempio quella proposta dall'Accademia della Cucina Italiana non fa friggere le fette di pesce spada ma le fa farcire, arrotolare e poi cuocere in padella. Per saperne di più seguite il link.
  • - Nel pesce spada alla ghiotta la maggior parte della gente usa anche l'aglio che viene fatto soffriggere insieme alla cipolla. Io preferisco evitarlo perché, se il pesce è fresco, voglio gustarne pienamente il sapore.
    Se invece voi siete abituati, la dose consigliata è di due spicchi.
  • - La ricetta può essere preparata in anticipo. Arrivate fino alla preparazione delle teglie con le fette di pesce spada irrorate di sugo e patate. Infornate solo poco prima di servire.
    Questo aspetto rende il pesce spada alla ghiotta molto pratico quando invitate amici o parenti ma anche nei pranzi formali.
  • - Vorrei fare una precisazione sulla quantità di pinoli, olive e uvetta. In genere ne uso una quantità limitata rispetto alle ricette che circolano in Rete per due motivi fondamentali. Il contrasto tra il dolce e il salato-piccante di questa ricetta non è detto che piaccia veramente a tutti e quindi preferisco non metterlo troppo in evidenza.

Idea menu

  • - Il pesce spada è uno dei pesci di mare più gettonati quando si hanno ospiti. Si presenta molto bene, non ha spine ed è molto gustoso. Rifornitevi però dal vostro pescivendolo di fiducia perchè sia veramente fresco.
  • - Per quanto riguarda le porzioni ne ho calcolate 6 se lo servite in famiglia come piatto principale. Se invece il pesce spada alla ghiotta è il vostro secondo in un menu di mare, con 900 grammi potete calcolare di servire anche il doppio di persone.
  • - Questa è un'idea menu che io spesso propongo quando ho ospiti che amano la cucina di mare. Un po' costoso ma di sicuro successo.
    Antipasto: salmone affumicato, tonno al naturale, carpaccio di polpo abbinati ad ovetti di quaglia ed insalata russa. Seguiti da capesante al forno.
    Primo piatto: spaghetti alla chitarra allo scoglio.
    Secondo piatto: il pesce spada cotto in questo modo.
    Dessert: una crostata alla frutta è sicuramente la soluzione migliore. Niente panna per la presenza del pesce. Nell'indice dei nostri dolci e dessert troverete sicuramente la ricetta che più vi piace anche a seconda della stagione.

Note di alimentazione

  • - Ovviamente l'interesse per calorie e apporto nutritivo del pesce spada alla ghiotta è relativo solo alla scelta come piatto per il menu di famiglia.
    Si tratta di un piatto unico a cui abbinare una fresca insalata di stagione o verdure crude.
  • - Se seguite un regime alimentare corretto vi ricordo che il pane sarebbe da evitare visto che ci sono già le patate.
  • - La porzione di pesce è 150 grammi e quindi su questa potete calcolare eventuali variazioni di dosi se siete meno di 6 persone in famiglia.
  • - Fibre per porzione: 3,3 grammi

Loretta

Qual è il vino giusto per la ricetta " Pesce spada alla ghiotta "?

Mio marito ed io abbiniamo il pesce spada alla ghiotta al Cirò Bianco (vino della Calabria).

Un po' di storia

Il termine agghiotta si riferisce ad una tipica preparazione siciliana. L'ingrediente fondamentale è il pesce. Può essere fresco o salato (pesce spada, tonno, stoccafisso ...). In genere viene tagliato a pezzi e poi cotto nel pomodoro con l'aggiunta di cipolla, sedano, olive e capperi. Visto che però la cucina siciliana fu influenzata anche dalla lunga dominazione araba, ecco comparire diverse varianti e l'aggiunta dell'uvetta che conferisce quel tipico contrasto di sapori tra dolce e salato-piccante. Quindi la tipica agghiotta è di origine siciliana, salvo poi diffondersi anche alla regione vicina. Tanto è vero che esiste anche il tonno all'agghiotta che però è tipico di Siracusa. E non dimentichiamoci lo stoccafisso all'agghiotta di Reggio calabria.
In Calabria ed in Sicilia il pesce spada è molto richiesto e dà origine anche a sagre tra luglio ed agosto. Le sue battute di pesca, soprattutto nello stretto di Messina, sono fonte di molte discussioni. Qualcuno le definisce folkloristiche ma in alcuni casi diventano delle vere e proprie azioni illegali quando si usano le spadare. Le spadare non sono consentite dall'ONU e da altri enti perché catturano oltre al pesce spada anche capodogli, delfini ed altre specie protette.
Se siete interessati all'argomento potete guardare il video che Greenpeace ha girato diversi anni fa in Sardegna. Il video non è recentissimo ma vi ricordo che le spadare sono ricomparse nel 2011 riproponendo la tutela dell'ambiente in modo molto diretto e pressante.