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Loretta Sebastiani

Autore: Loretta Sebastiani

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Le nostre cantine preferite

Podere Giardino

bottiglie di vino pregiatoBottiglie di vino

Vinitaly 2013. Mio marito ed io abbiamo dedicato la visita tradizionale a questo grandissimo salone del vino con un obiettivo ben preciso. Individuare i vini rosati tranquilli, frizzanti, spumanti da abbinare ad un buffet.
Perché un rosato? secondo noi è un buon abbinamento considerata la tipologia dei piatti che in genere si servono.
Poi la tendenza ultimamente è non puntare su tanti vini diversi ma su pochi e di buona qualità. Anche e soprattutto quando il buffet è organizzato in casa.

Io in particolare sono un'amante del vino rosé, soprattutto biologico.
Nella nostra ricerca avevamo anche un obiettivo preciso: il Lambrusco rosato e lo abbiamo trovato!

Abbiamo scoperto i vini del Podere Giardino al secondo giorno di visita. E non nel padiglione dedicato all'Emilia Romagna ma nello stand della Federbio (Federazione Italiana Agricoltura biologica e Biodinamica), una garanzia in assoluto.
Ci siamo avvicinati incuriositi anche perché avevamo notato la presentazione del Lambrusco. Biologico, ovviamente!
È così che abbiamo conosciuto i proprietari, entusiasti del loro lavoro e della loro produzione. Il podere si trova nella campagna reggiana e offre oltre al vino altri prodotti biologici (latte crudo e ortofrutta). Inoltre propone interessanti progetti didattici. Insomma un'attività nel pieno rispetto della natura come solo gli amanti della natura sanno fare. Nel sito trovate tutto ciò che vi può interessare.

Ma l'aspetto più interessante dopo la chiacchierata preliminare è stato sicuramente il momento della degustazione.
I loro lambruschi DOC frizzanti si chiamano SUOLI CATALDI. Il rosso deriva da un uvaggio di tre lambruschi: Marani, Salamino, Oliva; più Ancellotta e Malbo Gentile. Il rosé invece viene prodotto da un unico vitigno, il Lambrusco Marani.
Gusto secco e sentori floreali e di frutta fresca recita la loro scheda tecnica.
Pienamente d'accordo. Il rosé è accattivante. Intrigante, ci raccontava la proprietaria. Anche in questo caso eravamo assolutamente sulla stessa linea.
L'ho immaginato, mentre lo degustavo, abbinato ai freschi e stuzzicanti piatti di un buffet per ricevimenti con salumi, olive condite o olive ascolane, erbe fritte, tartine, stuzzichini vari, crostini, qualche pezzetto di torta salata, di pizza o di focaccia, insalata di riso, qualche pomodorino ripieno ...
A parte il buffet, un insieme di questi piatti potrebbe essere un'idea anche per invitare gli amici. Ognuno porta qualche cosa e così passano ore rilassanti nell'autentico spirito della convivialità tipica della dieta mediterranea, sorseggiando un ottimo vino bio.
Ricordatevi: gli intenditori bevono bene e poco :))

Così, per caso, abbiamo scoperto una linea di vini che nella tipologia rosso frizzante aveva vinto la medaglia d'oro nel concorso Biolwine 2011. Lo dico sempre ... a volte c'è un'attrazione fatale che guida spontaneamente verso il buono.